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Il sole, amico o nemico?

Entrambe le cose

Ma ecco come sfruttare al meglio l’amicizia!

Il sole è essenziale per il nostro corpo, le nostre ossa, il nostro benessere e sviluppo. Nel 2005, la luminoterapia è stata scientificamente riconosciuta come cura contro la depressione stagionale. Gli UVB stimolano la sintesi della vitamina D attraverso la pelle, permettendo così di fissare il calcio sulle ossa. Senza di loro, il rischio di osteoporosi aumenta! L’esposizione al sole procurerebbe dall’80% al 90% della vitamina D necessaria. In media, la semplice esposizione delle mani, degli avambracci e del viso per soli 10 o 15 minuti, tra le 11 e le 14, 2 o 3 volte a settimana, nel periodo che va da aprile a ottobre, assicura un apporto adeguato a un adulto in buona salute!

L’UV o PUVA-terapia permette di trattare certe patologie cutanee come la psoriasi, la vitiligine e altre. Utilizzati dalla notte dei tempi per trattare certe malattie della pelle, i raggi solari sono stati riprodotti artificialmente e sono diventati un’arma terapeutica usata da numerosi dermatologi. Gli UV possono costituire degli aiuti fondamentali per trattare le malattie della pelle! Anche se il sole è un compagno prezioso, rimane comunque il peggior nemico della nostra pelle. Dall’ustione al melanoma, i danni del sole sono molteplici. Oltre il 50% dell’invecchiamento cutaneo è dovuto a fattori ambientali, soprattutto ai raggi solari. Si tratta del fenomeno del foto invecchiamento, che si aggiunge all’invecchiamento causato dal passare del tempo. I raggi UVB, che conferiscono quell’incarnato dorato, sono responsabili anche delle ustioni e della disidratazione. Gli UVA, invece, attraversano anche i vetri e penetrano nella pelle in profondità per raggiungere il derma. Generano i radicali liberi e accelerano l’invecchiamento causando così la comparsa di rughe, di macchie scure e favorendo il rilassamento cutaneo. Gli infrarossi, quelli invisibili, sono i responsabili della sensazione di calore durante l’esposizione e generano oltre il 50% dell’energia solare. Penetrano in profondità l’ipoderma e accelerano il processo d’invecchiamento e la secchezza. Le case cosmetiche cercano di ovviare a questi problemi con alta protezione e attivi anti età.

Filorga aggiunge la Photo Activated Technology, una tecnologia attivata dai raggi solari che utilizza il calore per intensificare la protezione solare legata ai filtri innescando i sistemi di difesa biologica della pelle. La crema agisce con una stimolazione intensiva degli enzimi detossificanti della pelle per neutralizzare i radicali liberi e lo stress ossidativo generati dagli UVA, gli UVB e dagli Infrarossi. Risultato: una protezione che si adatta ai raggi solari e che completa l'efficacia dei filtri.

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